Più aumentano i salari, più le disparità donna-uomo sono significative
Le differenze salariali tra donne e uomini variano molto a seconda dei settori economici. Negli ultimi anni, le disuguaglianze si sono ridotte, ma restano importanti. La giornata internazionale della donna è un’occasione per ricordarlo.
Questo contenuto è stato pubblicato al
2 minuti
Corrispondente a Palazzo federale per SWI swissinfo.ch, decodifico la politica federale per le svizzere e gli svizzeri all’estero.
Dopo gli studi presso l’Accademia di giornalismo e dei media dell’Università di Neuchâtel, il mio percorso professionale mi ha dapprima portato nei media regionali, nelle redazioni del Journal du Jura, di Canal 3 e di Radio Jura bernois. Dal 2015, lavoro nella redazione multilingue di SWI swissinfo.ch, dove continuo a svolgere il mio mestiere con passione.
In Svizzera le donne guadagnano in media il 16,5% in meno rispetto ai loro colleghi uomini, secondo l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE).
I divari salariali si spiegano in parte con fattori legati al profilo della persona (età, formazione, anni di servizio), alle caratteristiche del posto occupato in seno a un’azienda e al settore economico.
Vi è però una parte di questi scarti salariali che non si può spiegare con fattori obiettivi. Nel settore privato, questa rappresentava il 40,9% nel 2012, contro il 37,6% nel 2010 e il 39,6% nel 2008.
Considerando separatamente i diversi settori economici, le differenze sono significative, come mostra il grafico seguente.
Contenuto esterno
Questo grafico mette in evidenza che lo scarto salariale tra donne e uomini aumenta nei settori più competitivi, ad esempio la finanza e le assicurazioni sociali.
Questa tendenza non è specifica alla Svizzera, ma è stata osservata anche dall’OCSE. Un rapporto indica che “in media nei paesi dell’OCSE le donne che hanno salari più alti guadagnano il 19,7% in meno degli uomini, mentre le differenze sono del 15,2% per i salari mediani”.
Rispetto ad altri paesi europei, la Svizzera non figura tra i buoni allievi per quanto riguarda la parità salariale, come illustra il grafico seguente.
Abitate in un luogo esotico dove non vive nessun’altra persona di nazionalità svizzera?
Solo in cinque Paesi non risiedono cittadini o cittadine svizzere, almeno ufficialmente. Siete gli unici svizzeri o le uniche svizzere all'estero nella vostra regione? Raccontatrici la vostra esperienza.
Quali sono i fattori da considerare quando si eredita la cittadinanza svizzera all’estero?
Dovrebbe esserci un limite per la trasmissione della cittadinanza svizzera? Oppure la pratica attuale è troppo rigorosa e la notifica dovrebbe essere possibile anche dopo i 25 anni d'età?
Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.
Per saperne di più
Altri sviluppi
Poco amata dai giudici, la legge sulla parità fatica a imporsi
Questo contenuto è stato pubblicato al
«Desidera avere figli?». A parte in alcuni casi particolari, un datore di lavoro non ha il diritto di porre questa domanda a una candidata durante un colloquio di assunzione. Succede però che alcuni lo facciano e, in questo caso, la postulante ha il diritto di mentire. Se non viene assunta a causa del suo desiderio…
Un buon esempio imprenditoriale in mezzo a tante disparità
Questo contenuto è stato pubblicato al
«La Svizzera offre il miglior esempio di certificato aziendale sull’uguaglianza salariale tra gli uomini e le donne»: il giudizio è espresso in una pubblicazioneCollegamento esterno della Commissione europea del 2014, dedicata alle misure per eliminare il divario retributivo tra i sessi. La certificazione in questione è equal-salaryCollegamento esterno, rilasciata dall’omonima fondazione con sede a Vevey.…
Lo scarto salariale tra i sessi riprende a crescere
Questo contenuto è stato pubblicato al
È uno dei risultati significativi dell’inchiesta sui salari pubblicata all’inizio di questa settimana dall’Ufficio federale di statistica (UST): la differenza salariale tra uomini e donne, che negli ultimi anni si era ridotta, ha ripreso ad aumentare tra il 2010 e il 2012. La crescita è stata dello 0,5% e lo scarto raggiunge ormai il 18,9%.…
Questo contenuto è stato pubblicato al
Due terzi dei votanti e tutti i cantoni hanno respinto l’iniziativa “1:12 – Per salari equi”. Lanciata dalla Gioventù socialista e sostenuta dalla sinistra e dai sindacati, chiedeva che all’interno di ogni impresa lo stipendio più elevato potesse essere al massimo pari a 12 volte quello più basso. L’idea era che nessuno in un’azienda potesse…
Svizzeri allo scontro con il capitalismo sui salari?
Questo contenuto è stato pubblicato al
L’eco del grande shock del 3 marzo 2013, quando l’iniziativa popolare “contro le retribuzioni abusive” è stata plebiscitata, non si è ancora spenta, che già il 24 novembre si vota su un’altra proposta per mettere a freno le rimunerazioni dei top manager: l’iniziativa “1:12 – Per salari equi”, che fisserebbe a un massimo di dodici…
Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.
Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.