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AutoPostale festeggia 100 anni

Gli autopostali gialli fanno parte del paesaggio alpino elvetico. carpostal.ch

La Posta ha celebrato sabato ad Aarberg (canton Berna) i 100 dei suoi famosi autopostali gialli, in presenza del presidente della Confederazione, Moritz Leuenberger.

I veicoli postali e i loro clacson a tre note sono una figura leggendaria del paesaggio stradale elvetico.

In occasione della giornata commemorativa dei 100 anni di AutoPostale, il presidente della Confederazione e ministro dei trasporti ha inaugurato una locomotiva ferroviaria gialla, il colore simbolico degli autopostali.

«Gli autopostali continuano a svolgere numerosi compiti e non sono dei monumenti fossilizzati», ha affermato Moritz Leuenberger sabato ad Aarberg, la località bernese in cui fu inaugurata la prima linea «gialla».

Leuenberger ha poi ricordato il famoso clacson a tre note degli autopostali – la cui melodia DO diesis, LA e MI è stata ripresa dal «Guglielmo Tell» di Rossini – un suono inevitabile nel «sublime arco alpino».

Eroi alpini

Dopo un timido inizio nel 1906 con la prima linea tra la capitale federale e Detlingen (canton Berna), i veicoli gialli sono diventati, dopo la Prima guerra mondiale, «una sorta di eroi alla conquista dei colli alpini», ha indicato il presidente della Confederazione.

Al contempo – ha aggiunto Moritz Leuenberger – ha offerto un servizio pubblico in pianura.

Ci sono altre buone ragioni per non considerare gli autopostali come dei semplici veicoli da collezione, in ricordo dei vecchi tempi: «AutoPostale è un elemento essenziale della rete di trasporti pubblici, in quanto assicura il servizio tra le regioni discoste, i centri e le stazioni, consentendo a chi lo vuole di rinunciare all’automobile», ha sottolineato Leuenberger.

Alla cerimonia commemorativa, che si è aperta con una sfilata di corriere d’epoca, ha pure partecipato il direttore generale della Posta, Ulrich Gygi, e il direttore delle Ferrovie federali svizzere, Benedikt Weibel.

Leader nei trasporti su strada

Grazie a una rete di oltre 10’000 chilometri, gli automezzi gialli coprono oggi tutte le regioni del Paese. Quella del gigante giallo è la principale azienda nazionale nel settore del trasporto pubblico su strada con oltre 100 milioni di viaggiatori.

AutoPostale, che rappresenta il segmento Traffico viaggiatori della Posta, ha tuttavia registrato l’anno scorso un risultato in calo (37 milioni di franchi di utile nel 2004, 29 nel 2005), in seguito al rincaro dei prezzi del carburante.

swissinfo e agenzie

Le linee stradali di AutoPostale si estendono su oltre 10’000 km.
La flotta è composta da circa 2’000 veicoli.
AutoPostale non opera esclusivamente in Svizzera: ha infatti ottenuto il mandato di occuparsi del trasporto pubblico di numerose città francesi (Dole dal 2004, Obernai, Bourg-en-Bresse e Lons-le-Saunier dal 2005).

1906: prima corsa di un autopostale tra Berna e Detlingen.

1919: apertura della tratta alpina del Sempione.

1921: nasce la Posta alpina. I passi del Grimsel, del Furka, del San Bernardino e dell’Oberalp sono aperti al traffico.

1923: il famoso clacson a tre note risuona per la prima volta sulle strade di montagna.

2004: la Posta crea l’unità aziendale AutoPostale, che diventerà effettiva il 1. gennaio 2005.

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