Impianti di risalita, la stagione invernale è stata ottima

Le stagione invernale 2024/2025 è stata ottima per le imprese che gestiscono gli impianti di risalita in Svizzera: grazie alla neve abbondante i comprensori sciistici sono stati molto ben frequentati.
(Keystone-ATS) Stando ai dati diffusi oggi dall’associazione di categoria Funivie svizzere (FS), a livello nazionale l’affluenza (sino al 31 marzo) è salita del 12% su base annua e del 20% se si tiene in considerazione una media quinquennale.
Le differenze regionali rimangono importanti, anche se tutti mettono a referto aumenti. Nel confronto annuo la Svizzera centrale segna +20%, il Berner Oberland +18%, il Ticino +11%, il Vallese +9% e i Grigioni +3%, mentre ampliando lo sguardo sui cinque anni spiccano fra l’altro Ticino (+35%), Berner Oberland (+26%) e Svizzera centrale (+25%), mentre avanzano in modo meno forte Vallese (+16%) e Grigioni (+13%).
L’analisi dei dati mostra che gli operatori più piccoli (fino a 2 milioni di franchi di ricavi dal trasporto passeggeri) hanno avuto in media oltre il 20% di ospiti in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, quelli medi (2-10 milioni) il 18%, mentre le aziende più grandi (oltre 10 milioni) hanno visto la crescita fermarsi all’8%.
“Le stazioni sciistiche più ridotte hanno dimostrato di poter offrire agli ospiti una gamma di servizi convincente”, afferma il direttore di FS Berno Stoffel, citato in un comunicato. “I comprensori più piccoli e spesso ad altitudini più basse danno un contributo prezioso alla promozione dei giovani e sono particolarmente apprezzate dalle famiglie”, aggiunge.
Funivie svizzere conta circa 350 membri di ogni regione del paese, tra cui tutte le grandi e medie imprese del ramo, ma anche molte più piccole. L’associazione rappresenta gli interessi dei suoi membri e ne promuove la cooperazione. L’organizzazione ha sede a Berna e gestisce anche un centro di formazione a Meiringen, nell’Oberland bernese. Curiosità storica: la prima funivia per passeggeri in Svizzera fu costruita a Neuhausen am Rheinfall (SH) nel 1866 per collegare le rive del Reno con la stazione a turbina in mezzo al fiume.