Primo bilancio positivo per forfait sciistico “Magic Pass”
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(Keystone-ATS) Le venticinque stazioni sciistiche romande che l’anno scorso hanno lanciato un forfait comune – il “Magic Pass” – hanno tratto oggi un primo bilancio positivo dell’esperienza. L’abbonamento sarà mantenuto per la prossima stagione e protratto a quella estiva.
A fine febbraio, il giro d’affari globale è salito del 10% rispetto all’intera stagione precedente. Le previsioni lasciano supporre che la progressione raggiungerà il 25% al termine della stagione.
Si tratta di risultati provvisori conformi alle previsioni, ha detto oggi Pierre Besson, direttore delle risalite meccaniche di Villars-Gryon-Diablerets (VD) e presidente della “Magic Mountain Cooperation”.
Promosso nell’aprile 2017, il forfait è stato acquistato da 85’000 persone. A fine febbraio erano state registrate più di 2,177 milioni di giornate di sci, un aumento del 30% rispetto alla precedente stagione.
Hanno sicuramente contribuito ai buoni risultati le condizioni di innevamento – è stato ammesso – ma la metà circa dell’attesa progressione del 25% dovrebbe poter essere attribuita al “Magic Pass”.
L’anno prossimo, i titolari del forfait potranno accedere a cinque stazioni sciistiche supplementari e beneficiare – in “prima mondiale” secondo i promotori – delle prestazioni di sedici stazioni aperte anche durante l’estate. Il prezzo aumenterà di 40 franchi (a 399 franchi) per gli adulti e di 20 franchi (a 269) per i bambini. La sua validità sarà dal 12 maggio 2018 al 10 maggio 2019.